Paese e popolazione

Paese

Posizione geografica
La Romania si trova nel sud – est dell’Europa, a 44 gradi latitudine nordica e 23 gradi longitudine all’est.

Superficie
238.391 km quadrati, paragonabile come superficie alla Gran Bretagna. La Romania si trova al 80° posto al mondo.

Confini e stati vicini
La Romania confina con 5 stati.
La lunghezza totale del confine è di 3.149,9 km.
Al nord-est: Repubblica Moldavia (681,3 km), nord e nord-est: Ucraina (649,4 km), all’ovest: Ungheria (448,0 km), al sud-ovest, Serbia (546,4 km) e al Sud: Bulgaria (631.3 km).
Al sud-est con il Mar Nero su una lunghezza della costiera di 193,5 km.

Capitale
La capitale della Romania è Bucarest.
La capitale Bucarest ha una superficie di 228 km ²  e 2.016.000 d’abitanti (9% della popolazione totale). La capitale è come dimensioni la terza città importante della regione, dopo Atene ed Istanbul.

Divisione territoriale
La Romania è divisa in 41 province e il municipio Bucarest.
Le province sono come segue:
Alba, Arad, Arges, Bacau, Bihor, Bistrita-Nasaud, Botosani, Braila, Brasov, Buzau, Calarasi, Caras-Severin, Cluj, Constanta, Covasna, Dimbovita, Dolj, Galati, Gorj, Giurgiu, Harghita, Hunedoara, Ialomita, Iasi, Maramures, Mehedinti, Mures, Neamt, Olt, Prahova, Salaj, Satu Mare, Sibiu, Suceava, Teleorman, Timis, Tulcea, Vaslui, Vilcea, Vrancea

Città
La Romania ha 263 città, tra cui 25 hanno oltre 100.000 abitanti.
Sette città hanno più di 300000 abitanti: Bucarest (oltre 2.000.000), Iasi (350.000), Timisoara (340.000), Constanta (327.000), Brasov (316.000), Craiova (314.000), Cluj (330.000).
Fonte: Ufficio del Presidente della Romania

Popolazione

Totale: 21.673.328 (aggiornamento: 01 marzo 2003)
Donne: 51,2%
Uomini: 48,8%
Speranza di vita: 71,3 anni
La Romania si trova al 43° posto nella classifica mondiale e al  9° posto in Europa per il numero della popolazione.

Minorità
Romeni: 89,5%
Ungheresi: 6,6%
Romi: 2,5%
Altre: 1,4%

Religioni
Ortodossa: 86,8%
Cattolici: 4,7%
Protestanti: 4,7%
Altre: 3,8%

Lingua ufficiale
La lingua ufficiale è il romeno.
Le minorità possono usare la loro lingua madre a scuola, in istituzioni pubbliche, nella stampa e durante le manifestazioni culturali.